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Consulenza Strategica in Comunicazione e Relazioni Pubbliche

Educazione, Etica e Semplicità: queste secondo Martinetti di Grom le caratteristiche principali delle persone di talento

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Educazione, Etica e Semplicità: queste secondo Martinetti di Grom le caratteristiche principali delle persone di talento

Cos’è il Talento? Come riconoscerlo, Raccontarlo e Valorizzarlo? A Talent Room, Guido Martinetti, Fondatore e Amministratore Delegato del noto brand di gelati Grom.

Il Talento, ci racconta Martinetti, non è una certezza precostituita, è la naturale conseguenza di un lavoro attento e meticoloso di studio, di preparazione, di libertà intellettuale, di pulizia mentale, che aiuta ciascun individuo a focalizzare meglio le proprie predisposizioni, a perseguire con totale convinzione idee e progetti, a semplificare senza badare troppo al giudizio di chi troppo spesso rinunzia senza aver provato.

Alla base di qualunque atteggiamento talentuoso ci devono quindi essere valori indiscutibili per ciascun essere umano, ovvero l’etica, il rispetto, l’educazione e il coraggio di osare e di sperimentare. Essere curiosi, avere la capacità di studiare gli elementi più semplici della nostra quotidianità, che troppo spesso diamo per scontati, dagli odori, ai gesti, dalle parole, all’ascolto, ci avvicinano a quel senso di stupore e di sfida che possono condurci ad un’idea di successo. Modellare questa idea di successo, renderla realistica e praticabile, consente di diventare degli individui talentuosi.

Il tema centrale quindi, secondo il fondatore di Grom, non è saper riconoscere un proprio talento,  ma coltivare con tenacia e determinazione, idee e pensieri, che alla base devono racchiudere valori importanti leggendo la semplicità e la naturalezza di cose e persone. Nulla nasce per caso, il talento si riconosce quando dalla consapevolezza emerge un cambiamento motivazionale che genera a sua volta un’azione. Quando accade questo, i risultati,  spesso consacrati dal successo, arrivano.

 


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Il recruiting online sarà il futuro del calciomercato4.0?

In molti si ricorderanno di una vicenda singolare che ha visto coinvolto nei mesi scorsi un calciatore italiano, Cristian Zaccardo, che ha calcato i più importanti campi della serie A e della bundesliga tedesca, nonché è stato campione del mondo a Berlino nel 2006 con la Nazionale guidata da Marcello Lippi. Facciamo un passo indietro: la scorsa estate in pieno calciomercato Cristian decide di rescindere il contratto con la sua squadra di appartenenza, il Vicenza Calcio, per valutare nuove opportunità.  Il periodo è quello giusto, fisicamente Cristian è in forma e ha voglia di mettersi in gioco. Sceglie, quasi per provocazione, un modo diverso per cercare una nuova sfida professionale: decide di pubblicare  un annuncio di ricerca di lavoro sul social network Linkedin, eccone uno stralcio: ” Chi mi prenderà, secondo me, farà un affare… Calciatore serio professionale e forte..!!!”

Il risultato fu eclatante e rumoroso: mediaticamente la notizia fece il giro del mondo, non andiamo molto lontano nell’affermare che sicuramente in qualche giornata Cristian, ripensando a quel “click”, possa aver detto tra se e se: “chi me lo ha fatto fare!!!” In effetti le risposte e soprattutto le proposte sono arrivate dall’Italia e dall’estero: la scelta alla fine l’ha fatta, e non verso il sol levante dove i calciatori a fine carriera decidono di andare a giocare, divertendosi, ma in una squadra tosta, l’Hamrun Spartans, in un Paese tosto e autorevole, come Malta.

Il suo gesto, che come dirà lo stesso Zaccardo, non è stato compreso a pieno all’interno del mondo del calcio, pone effettivamente un spazio di riflessione sul tema della disintermediazione dei ruoli e dei risultati legati al trasferimento dei giocatori di calcio, in Italia e all’estero. La domanda è: il recruiting online, sarà il futuro del calciomercato4.0?

La risposta a questa e ad altre curiosità che riguardano Cristian Zaccardo le trovate di seguito, in una intervista esclusiva per  il Talent Room di Imprese di Talento

Cristian, allora i social network, e in particolare Linkedin, potrebbero diventare uno strumento importante per il football recruiting?

La mia risposta è certamente si;  si tratta di un modo nuovo ed efficace per arrivare subito alla fonte, contattando direttamente i club di tutto il mondo. Ci vuole però ancora del tempo, il mondo del calcio, ma soprattutto il sistema calcio, in Italia ma anche all’estero, non è preparato per questo tipo di soluzione. Potrebbe però essere il futuro

Ripercorriamo brevemente, la tua storia: il talento oltre che sul campo da gioco è fondamentale mostrarlo nei momenti di difficoltà, di incertezza, di sofferenza, che anche tra i calciatori esistono. Quanto tempo ti sei preso prima di decidere di pubblicare una tua richiesta di lavoro tramite Linkedin?

Voglio essere sincero nel dire che non ho pensato troppo agli effetti di questa scelta, ho ritenuto potesse essere un buon veicolo per mettere in evidenza il mio personal branding e senza esitare ho postato l’annuncio. Quello che è successo dopo sicuramente mi ha emozionato e fatto capire che nella vita non bisogna mai sentirsi arrivati

Appunto, cosa è successo dopo quel “click”? Il mondo del calcio ha capito? Ti ha capito?

Il mondo del calcio non lo ha capito, fuori però si, e la dimostrazione è data ancora oggi dall’affetto, dall’incoraggiamento che tante persone mi inviano, scrivendomi, chiamandomi, trasmettendomi i veri valori che fanno la differenza dentro e fuori dal campo da gioco: il rispetto per la persona. Inoltre mi piace sottolineare che, oltre al risultato sportivo, scegliendoci reciprocamente con l’Hamrun Spartans, questa decisione mi ha permesso di  allargare il mio network di contatti nel mondo del calcio e non, e conseguentemente poter dialogare con tantissime persone, riducendo quel gap che nel calcio ancora esiste e resiste, tra il tifoso e il calciatore, uno il fan, l’altro il modello. I social network sicuramente contribuiscono, e secondo me è un bene, a ridurre questo divario

Alla fine, tutto è bene quel che finisce bene.  Hai scelto di comunicare coraggiosamente in un modo diverso dal solito, hai ottenuto l’ascolto e hai raggiunto il risultato. Questo tuo gesto potrebbe contribuire a pensare ad un calciomercato4.0?

I social network, e Linkedin in particolare, potrebbero effettivamente contribuire a velocizzare le operazioni di calciomercato, disintermediando anche gli attori coinvolti, ci vuole però tempo e attenzione, nulla può essere improvvisato

In bocca al lupo a Cristian e alla sua nuova avventura!

 

 


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Il sogno è un modo di giocare

Quante volte ci sarà capitato di assistere ad una manifestazione sportiva e gioire per una vittoria o piangere per una sconfitta? Io dico tante, perché tanti sono i sentimenti che nascono spontanei dalle emozioni, che ti catturano l’anima, che ti fanno sentire, seppur in proiezione, un protagonista vero, quelle che promuovono un’invidia sana e pudica, un sentimento puro e lecito.

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