AI: da oggi nuovi obblighi per le imprese italiane

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: DA OGGI NUOVI OBBLIGHI PER LE IMPRESE

Entra in vigore oggi, 23 ottobre 2026, il D.Lgs. 179/2026, che adegua la normativa italiana all’AI Act europeo, introducendo disposizioni su vigilanza, sanzioni e utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Tre le novità di maggiore impatto per le imprese:

🔹 Gestione del personale (art. 41) – Assunzioni, licenziamenti, provvedimenti disciplinari e valutazioni delle prestazioni non possono essere decisi esclusivamente mediante sistemi automatizzati. È necessario un intervento umano effettivo e autonomo. Le decisioni adottate in violazione del divieto sono nulle, compresi i licenziamenti.

🔹 Salute e sicurezza sul lavoro (art. 42) – I sistemi di IA che incidono su organizzazione del lavoro, ritmi produttivi e sicurezza devono essere considerati nella valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Previsti anche specifici obblighi di informazione e formazione dei lavoratori.

🔹 Tutela del know-how (art. 52) – Rafforzata la protezione delle informazioni aziendali relative a dati, algoritmi e metodi matematici impiegati nell’addestramento dell’IA, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa sui segreti commerciali.

Cosa devono fare le imprese?

La priorità è verificare i sistemi di IA già utilizzati, garantire la tracciabilità e l’effettività del controllo umano, aggiornare ove necessario la valutazione dei rischi e coinvolgere le funzioni HR, legale, IT e HSE.

Per le associazioni di rappresentanza si apre inoltre una fase importante di presidio normativo e interlocuzione istituzionale, soprattutto per assicurare indicazioni applicative chiare e proporzionate alle esigenze delle PMI.

L’entrata in vigore del decreto nazionale non modifica automaticamente le diverse scadenze previste dall’AI Act europeo.

📌 Fonte: D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179 – G.U. n. 234 dell’8 ottobre 2026.

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