Cerimonia del Ventaglio 2026: gli interventi di Fontana, La Russa e Mattarella

Nel corso degli ultimi tre giorni, dal 28 al 30 luglio, si sono svolte le tre tradizionali cerimonie di consegna del Ventaglio 2026, rispettivamente al Presidente della Camera, al Presidente del Senato e al Presidente della Repubblica. Gli appuntamenti, organizzati dall’Associazione Stampa Parlamentare, rappresentano anche un’importante occasione di confronto informale, durante la quale tracciare un bilancio dell’attività della Camera e del Senato e rivolgere alcune domande di carattere politico ai rispettivi Presidenti. Riflessioni analoghe sono state richieste anche al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, seppure con un approccio meno politico, considerata la natura della sua figura istituzionale.

 

Consegna del Ventaglio al Presidente Fontana

Martedì 28 luglio, presso la Sala del Mappamondo di Montecitorio, si è svolta la cerimonia di consegna del Ventaglio al Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, da parte dell’Associazione Stampa Parlamentare. Alfonso Raimo, presidente dell’Associazione Stampa Parlamentare, ha pronunciato il discorso introduttivo e rivolto il tradizionale saluto alle istituzioni.

Il Ventaglio di quest’anno è stato realizzato da Benedetta Bianchi, allieva dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Il titolo dell’opera è “Il futuro dell’errore: trasformazione e rinascita” e punta a rappresentare l’inquietudine per un mondo in cui la guerra sembra essere diventata di moda e in cui la concentrazione della ricchezza rende dodici persone più ricche di altri 4 miliardi e 100 milioni di individui. La scelta artistica alla base del Ventaglio è quella di non essere compiacente e di non rassicurare, ma piuttosto di disturbare e stimolare una riflessione. La lastra di rame rappresenta la Terra; i bossoli di proiettili esplosi raffigurano i conflitti in corso; le monete simboleggiano la logica del profitto, che genera disuguaglianze sempre più evidenti. Il Ventaglio è inoltre attraversato da venature dorate, ispirate all’antica tecnica giapponese di restauro del kintsugi, per mostrare come le ferite possano essere ricucite e trasformate in un’occasione di rinascita.

Il bilancio tracciato durante la cerimonia si è concentrato su questioni di natura legislativa e parlamentare e su temi di attualità, tra cui la legge elettorale e il caso Roggero. Particolare rilievo hanno assunto anche le riflessioni espresse dal Presidente Fontana sul ruolo dei giornalisti, in un contesto reso più complesso dalle nuove tecnologie, nel quale tutti possono improvvisarsi giornalisti e gli algoritmi rischiano di favorire la radicalizzazione. Fontana si è inoltre soffermato sullo scenario internazionale, caratterizzato da un indebolimento del diritto internazionale e da conflitti sempre più lunghi. Il Presidente della Camera si è mostrato critico nei confronti delle azioni contro l’Iran, sostenendo che né un cambio di regime né l’interruzione del programma atomico fossero obiettivi raggiungibili attraverso i bombardamenti. Ha inoltre evidenziato il mancato calcolo del rischio di una chiusura dello Stretto di Hormuz. Secondo Fontana, l’azione militare potrebbe aver rafforzato il regime iraniano e messo in luce le difficoltà degli Stati Uniti.

cerimonia di consegna del Ventaglio al Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana

 

Consegna del Ventaglio al Presidente La Russa

Ieri, mercoledì 29 luglio, si è svolta presso il Senato la cerimonia di consegna del Ventaglio al Presidente del Senato, Ignazio La Russa, da parte dell’Associazione Stampa Parlamentare. Come nel corso della giornata precedente, Alfonso Raimo ha pronunciato il discorso introduttivo, sottoponendo al Presidente del Senato diversi spunti di riflessione e presentando l’opera scelta per l’occasione.

Il Ventaglio donato a La Russa è stato ideato da Emanuela Carbonaro, studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Bari. Il titolo, “Resistenza Corallina”, richiama il soggetto rappresentato nell’opera, che riproduce la capacità dei coralli di resistere all’inquinamento e al surriscaldamento, evitando così di perdere il proprio equilibrio. Il Ventaglio è stato realizzato utilizzando scarti di plastica provenienti da una stampante 3D. Il messaggio sottinteso è che, così come la tecnologia può danneggiare il pianeta, allo stesso modo può contribuire a ripararlo e proteggerlo.

I temi sottoposti all’attenzione di La Russa si sono concentrati sull’emendamento al decreto Giustizia, sul ruolo di mediatore del Presidente del Senato in merito alla legge elettorale e sulla posizione relativa ai fondi SAFE. La Russa ha precisato che il suo non sarebbe un vero ruolo di mediazione, ma una semplice espressione di ciò in cui crede. Sui fondi SAFE, invece, ha affermato che lo sviluppo attuale rientra nella procedura ordinaria. Il Presidente del Senato ha inoltre ribadito la propria stima nei confronti di Antonio Tajani, definendolo una risorsa fondamentale, e ha rivolto un avvertimento a Futuro Nazionale rispetto alla volontà di definirsi “la vera destra”, ricordando che per chi lo aveva fatto in precedenza l’esperienza non si era conclusa positivamente. La Russa ha poi espresso il suo completo disaccordo con le affermazioni del generale Vannacci sul femminicidio.

Il Presidente del Senato si è soffermato anche sulla possibilità di eleggere un Presidente della Repubblica di destra, ipotesi che, secondo La Russa, non rappresenta un tabù, poiché non vi sarebbe alcun dubbio sulla piena accettazione della Costituzione da parte degli esponenti della destra. Ha infine manifestato la propria solidarietà ai giornalisti, non soltanto a quelli impegnati nei contesti di guerra, ma anche a tutti i professionisti dell’informazione che subiscono pressioni, minacce e attentati da parte della criminalità organizzata.

cerimonia di consegna del Ventaglio al Presidente del Senato, Ignazio La Russa

 

Consegna del Ventaglio al Presidente Mattarella

Oggi, giovedì 30 luglio, si è tenuta presso il Quirinale la cerimonia di consegna del Ventaglio al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, da parte dell’Associazione Stampa Parlamentare.

L’opera scelta per questa occasione è stata realizzata dallo studente Piero Malatesta, dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Sul lato sinistro del Ventaglio sono presenti macchie e fili neri aggrovigliati, simbolo delle ferite ancora aperte del nostro tempo, tra cui i conflitti, le disuguaglianze e la crisi climatica. Procedendo verso il lato destro, tuttavia, i fili iniziano progressivamente a districarsi e assumono un colore dorato, mentre le macchie scompaiono, lasciando spazio a un Ventaglio chiaro. L’opera vuole così rappresentare un percorso di guarigione e di rinascita dalle ferite della contemporaneità.

Nel suo discorso, pronunciato a seguito degli spunti di riflessione presentati da Alfonso Raimo, il Presidente Mattarella ha ricordato come il Capo dello Stato debba rimanere estraneo alla dialettica tra le forze politiche. La complessa situazione della comunità internazionale e le crescenti incertezze sull’affidabilità di punti di riferimento che si ritenevano stabili e definiti rendono, secondo Mattarella, ancora più centrale il ruolo dell’Unione europea come garante di pace.

Il Presidente della Repubblica ha auspicato che le tensioni elettorali non sottraggano tempo e attenzione ai problemi reali dei cittadini, indicando il contrasto all’astensionismo come una priorità trasversale per tutte le forze politiche. Mattarella ha inoltre condiviso l’invito del Pontefice a superare la “dialettica dell’emergenza” in materia migratoria, adottando una strategia sostenibile che tenga conto delle persone che arrivano in Italia, senza dimenticare i giovani italiani costretti a partire per necessità. Ha poi ribadito che sono i comportamenti individuali a doversi adeguare alla legge, e non il contrario, e che la violenza non può mai essere giustificata all’interno di una democrazia.

Sul tema della libertà di informazione, Mattarella ha ricordato il ritardo dell’Italia nel recepimento del regolamento europeo sui media, entrato in vigore da un anno, auspicando nel frattempo una soluzione alla paralisi della vigilanza sulla Rai. Libertà, informazione e democrazia restano elementi inscindibili, così come la tutela dei giornalisti prevista dalle norme dell’Unione europea. Il Presidente della Repubblica ha infine richiamato l’attenzione sui rischi legati alla diffusione online di notizie generate dall’intelligenza artificiale e pubblicate senza un’adeguata verifica, contenuti che possono influenzare i valori, le opinioni e la libertà delle persone.

Cerimonia del Ventaglio 2026: gli interventi di Fontana, La Russa e Mattarella

 

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