Quali sono le principali tipologie di #crisi che possono colpire un’organizzazione?
Negli ultimi decenni abbiamo assistito alla proliferazione e deflagrazione di numerose crisi dal carattere sempre più complesso.
I grandi cambiamenti macroeconomici, i processi di deglobalizzazione, le pandemie, i disastri naturali e le trasformazioni sociali sono stati soltanto alcuni dei fattori che hanno maggiormente inciso sugli asset strategici aziendali.
L’instabilità che caratterizza il nostro periodo storico è stata una componente determinante nell’aumento delle crisi di impresa: secondo l’Osservatorio Unioncamere – Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura – InfoCamere, l’incremento delle situazioni emergenziali che coinvolgono le aziende italiane prosegue, infatti, in maniera ininterrotta da oltre quattro anni (fonte: Osservatorio Crisi di Impresa – Terza Edizione).
Caratteristiche e tipologie di crisi
Velocità di propagazione, imprevedibilità, ampia risonanza mediatica, sociale e istituzionale e profondo impatto economico sono gli elementi distintivi che caratterizzano tutte le principali tipologie di crisi. Di seguito alcune di esse:
Crisi derivanti da disastri naturali
Crisi tecnologiche o di carattere industriale
Crisi originate da errori culturali o di comunicazione
Crisi causate da terzi (media, concorrenti, attivisti)
Crisi che coinvolgono il top management
Crisi scaturite da violenze o comportamenti inappropriati
Crisi derivanti da attacchi reputazionali
In una situazione globale di profonda incertezza come quella che caratterizza i nostri giorni, le aziende devono necessariamente farsi trovare preparate.
Le crisi contemporanee risultano essere sempre più pericolose e aggressive: la moltiplicazione delle fonti informative, le #fakenews, la velocità di diffusione di ogni notizia, la centralità dei social media e di figure sempre più influenti, ma anche l’aumento delle aspettative etiche nei confronti delle imprese e dei giudizi sempre più fondati sulla coerenza tra ciò che l’azienda dichiara e ciò che concretamente realizza sono aspetti determinanti.
Oggi, dunque, per un’azienda è sempre più centrale lavorare con profili altamente qualificati: professionisti capaci non solo di prevedere scenari e interpretare i cambiamenti sociali, economici e culturali, ma anche di anticiparli attraverso un ascolto attento dei mercati.
Figure in grado di predisporre piani anticrisi e messaggi coerenti, accompagnando l’azienda in un percorso e in un racconto credibile verso i media e gli stakeholder strategici, fino a una gestione efficace della crisi.
La crisi, se gestita bene, può diventare un’opportunità.
